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Togli l'infiammazione con l'omeopatia

Togli l’infiammazione con l’omeopatia

 

Spesso legata a sforzi prolungati e quindi a traumi, l’infiammazione muscolare è un disturbo fastidioso e duraturo che non lascia scapo nemmeno agli sportivi più esperti; anzi, sono proprio loro che ci devono convivere in modo continuo e ripetuto, cercando delle soluzioni efficaci ma anche non troppo dannose per la salute.

Innanzitutto, è utile sapere che l’infiammazione è un meccanismo di difesa che il nostro corpo attiva quando una della sue parti è stata lesionata e lo fa per riparare in fretta, per proteggere il tessuto che porta il peso del trauma; quello che sentiamo noi mentre tutto questo processo è in corso è sicuramente un forte dolore e un calore intenso, ci accorgiamo inoltre che la mobilità è ridotta e che la zona è gonfia. Questi sono tutti i sintomi presenti quando c’è in atto un’infiammazione, in qualunque parte del corpo sia; vediamo allora come risolverla.

L’omeopatia come rimedio contro l’infiammazione

Esistono moltissime cure efficaci per curare e contrastare l’infiammazione e una molto interessante e completa è sicuramente quella omeopatica; capiamo dunque quali sostanze omeopatiche ci fanno meglio e non devono mai mancare nella nostra cura.

Ci sono due rimedi omeopatici ben definiti da assumere in due circostanze opposte: se il dolore aumenta con il movimento e si ha sollievo solo stando fermi, bisognerà assumere Bryonia, che aiuta a ridurre il gonfiore e i dolore; se invece il dolore migliora quando ci si muove, è meglio prendere dei granuli di Rhus toxicodendron, molto efficace quando sono in corso dolori legati ai primi sintomi dell’artrosi. C’è poi la Phytolacca, che giova direttamente alla salute dei tessuti sulle fasce muscolari e il Rhododendron per diminuire il gonfiori delle articolazioni e i dolori articolari più fastidiosi. Rivolgiti ad un esperto omeopata per avere il consiglio finale e inizia la tua cura contro le infiammazioni muscolari.

Rimedi omeopatici per il sovrappeso

Rimedi omeopatici per il sovrappeso

 

Quando si dice che è importante mangiare bene per poter condurre una vita sana, equilibrata e, in un certo senso, anche più facile ci si riferisce proprio alla necessità di evitare l’accumulo di grassi eccessivi e all’esigenza di non condurre una vita troppo sedentaria perché queste cattive abitudini sono davvero nocive e generano delle conseguenze spesso difficili da controllare.

Bisogna quindi guardarsi costantemente, valutare il nostro livello di salute e cercare di capire se ci stiamo dedicando le attenzioni necessarie; in questo modo riusciremo ad evitare problemi come il sovrappeso e l’obesità, che pur essendo così diffusi ed essendo note le ulteriori conseguenze che hanno sulla salute, quali diabete e malattie cardiovascolari, sono sempre più presenti tra la popolazione. D’altra parte però, se dovessimo rientrare nel gruppo di chi è stato coinvolto in questi tipi di disturbi per varie ragioni poco discutibili, sarebbe il caso di fare un primo passo importante verso la certezza che, seppur complesse e durature, esistono delle cure.

Curare il sovrappeso con l’omeopatia

Nel caso di disturbi di sovrappeso e obesità, non c’è cura migliore di quella omeopatica, dato che questa disciplina punta alla cura del corpo ma anche della mente e lo fa utilizzando dei granuli molto efficaci.

Per avere delle risposte mirate e vedere i risultati della terapia sul vostro corpo, rivolgetevi ad un bravo omeopata e vedrete che tra i granuli che vi consiglierà ci saranno sicuramente alcuni dei seguenti: la Calcarea carbonica vi verrà prescritta per garantirvi un migliore equilibrio intestinale attraverso un miglioramento del metabolismo, l’Antimonium crudum e l’Ignatia amara che aiutano a controllare soprattutto la fame nervosa e l’Argentum nitricum che è utilissima nel caso in cui il soggetto ricerchi in particolar modo alimenti dolci. C’è poi la Coffea cruda che aiuta a rilassarsi e ad equilibrare i propri ritmi vitali per potersi dedicare davvero alla cura del proprio corpo.

Rimedi omeopatici contro i brufoli

Rimedi omeopatici contro i brufoli

 

I motivi per cui l’aspetto della nostra pelle viene modificato dalla presenza di brufoli e foruncoli di vario tipo sono molti e diversi tra loro; infatti, può essere lo smog a stimolare le impurità cutanee, un’alimentazione non sempre corretta, accumuli di stress prolungati nel tempo, l’uso di farmaci aggressivi e con molte controindicazioni, l’utilizzo di prodotti non adeguati alla nostra pelle e, come se non bastasse, la stanchezza che ci portiamo dietro ogni giorno.

È evidente quindi che, per risolvere il problema dei brufoli, si possono assumere degli atteggiamenti nuovi e più salutari riguardanti diversi aspetti della vita e poi, se il disturbo dovesse rivelarsi troppo insistente, decidere di agire con alcuni rimedi più mirati.

I migliori rimedi omeopatici

Tra la moltitudine di cure esistenti per allontanare ed eliminare gradatamente le impurità dalla nostra pelle, una molto efficace ma forse non abbastanza conosciuta è quella omeopatica. L’efficacia di terapie di questo tipo è dovuta al fatto che sono studiate per prendersi cura di vari fattori allo stesso tempo, per migliorare sia la mente che il corpo e quindi anche la cura specifica deve essere scelta senza trascurare nessuna delle esigenze del paziente.

Per l’acne giovanile non c’è rimedio migliore di Pulsatilla, da affiancare ad una dieta il più possibile povera di grassi e dolci; per lo stesso tipo di pazienti c’è anche Phosphoricum acidum, che va diretto alla risoluzione di disturbi spesso psicologici legati alla comparsa di brufoli. Per donne più adulte, in particolare quelle in menopausa, è consigliata l’assunzione di Sepia; c’è poi Psorinum, adatto a ridurre la produzione di sebo e a curare ogni tipo di acne ed Hepar sulfur per eliminare quei brufoli che, oltre ad essere troppo grandi, fanno anche male. Tra tutti questi rimedi omeopatici c’è sicuramente quello che fa per te.

Ferma la caduta dei capelli con gli integratori omeopatici

Ferma la caduta dei capelli con gli integratori omeopatici

 

Tutti noi siamo spettatori della caduta dei capelli ogni giorno, in maggiore o minore quantità, non solo in base al periodo, ma anche in base a determinate condizioni. È utile sapere, per esempio, che anche le stagioni hanno un ruolo importante in questo fenomeno e che cadono più capelli in autunno e in primavera: se lo notate quindi non allarmatevi.

Altri fattori che influenzano e determinano l’entità della perdita dei capelli da un soggetto ad un altro sono la genetica, dato che si può essere più predisposti a perderli, il sesso, visto che gli uomini di solito perdono più capelli delle donne, le condizioni di salute, l’utilizzo di alcuni farmaci e, per finire, il modo in cui pettiniamo e laviamo la nostra chioma. E non sono solo le cause ad essere numerose, ma sono molte anche le soluzioni e i tipi di terapia a cui ci possiamo affidare.

Usa prodotti omeopatici contro la caduta dei capelli

Tra le varie terapie da tenere in considerazione per contrastare la caduta dei capelli, quella omeopatica è un’ottima opzione perché è facile, naturale e abbastanza economica. Ci sono diversi granuli da assumere, in base al disturbo specifico e in seguito ad un’attenta analisi fatta dal tuo omeopata; usa il Selenium quando oltre ai capelli perdi anche le sopracciglia e il tuo è un capello prevalentemente grasso, il Natrum muriaticum quando perdi in capelli durante l’allattamento ma anche prima del parto, il Thallium se soffri di perdita di capelli in seguito a malattie gravi che l’hanno causata o accentuata e la Calcarea carbonica se soffri anche di eczema. Tutti questi prodotti sono più efficaci se assunti un po’ prima dei pasti o qualche ora dopo, se non vengono affiancati al consumo di sostanze troppo eccitanti e se gli stessi integratori omeopatici, che possono presentarsi sotto forma di gocce o granuli, non vengono a contatto con fattori esterni che ne alterino le proprietà. Segui tutte queste indicazioni e potrai raggiungere ottimi risultati.

Rimedi omeopatici contro il mal di denti

Rimedi omeopatici contro il mal di denti

 

Al contrario di quanto crediamo spesso o forse di quanto ci conviene credere, siamo i primi responsabili della salute dei nostri denti e di molti dei disturbi che li possono colpire. Infatti, con il consumo quotidiano di cibi acidi, di bevande zuccherate e di altre sostanze poco raccomandabili, facciamo in modo che vengano sottoposti a deterioramento ed a varie sofferenze.

Per esempio, quando la dentina diventa più sottile, a causa delle sostanze acide non rimosse dalla nostra bocca, provoca dolori e sensibilità; la stessa mancanza di igiene orale provoca invece la formazione di accumuli di tartaro e placca che rendono immediata la proliferazione di batteri e così via. Allora cerchiamo di avere alcuni accorgimenti per contrastare almeno un po’ questi disturbi e vediamo un metodo davvero efficace e naturale per curare il mal di denti.

Come risolvere il mal di denti con l’omeopatia

Qualsiasi siano le cause del tuo mal di denti e i dolori che senti, puoi affidarti ad alcuni rimedi omeopatici di grande efficacia, proprio perché hanno l’obiettivo di risolvere i disturbi partendo dalla base. Usa Mercurius solubilis quando noti che la lingua è ricoperta da una patina non comune, quando c’è molta saliva e quando l’alito e il gusto non sono piacevoli; assumi Chamomilla quando il dolore aumenta con il consumo di bevande calde e sono le gengive ad essere infiammate, mentre più adatta è Belladonna quando il gonfiore coinvolge la lingua.

Inoltre, quando il dolore è causato da un’estrazione, il rimedio migliore è Arnica, da unire con Phosphorus ogni volta che al dolore si aggiunge anche il sanguinamento della parte infiammata. Infine ci sono Aconitum e Arsenicum, usati in due situazioni diverse; il primo quando il dolore è peggiorato dall’esposizione al freddo e il secondo quando si tratta di un dolore prevalentemente notturno, quindi legato anche a fattori psicologici come l’agitazione e l’ansia.